RICORSO MONETIZZAZIONE FERIE (DOCENTI A TEMPO DETERMINATO)
La Gilda degli Insegnanti – Teramo informa che la Gilda sta raccogliendo adesioni per un ricorso finalizzato alla monetizzazione delle ferie non fruite per il personale a tempo determinato.
Il ricorso riguarda chi ha avuto contratti negli anni scolastici: • 2021/2022 • 2022/2023 • 2023/2024
In particolare, l’Avv. Caporale segnala che per tali annualità non è stato effettuato l’avviso relativo alla fruizione delle ferie e pertanto invita gli interessati a valutare l’azione legale.
Chi rientra nelle annualità indicate ed è interessato è invitato a contattare direttamente l’Avv. Caporale per informazioni e modalità di adesione.
UFFICIO LEGALE
FEDERAZIONE GILDA-UNAMS
FERIE NON GODUTE - COMUNICATO 9 DICEMBRE 2025
La Corte di Cassazione, definitamente pronunciando, allineandosi con la Corte di Giustizia europea, in
particolare con la Sent. n. 14268/22 e per lo specifico comparto scuola con l’ordinanza n. 15415/24, ha
dichiarato che gli indennizzi per la monetizzazione delle ferie sono un diritto irrinunciabile dei lavoratori e
quindi anche dei docenti della scuola; ha affermato che i docenti non di ruolo non possono essere considerati
automaticamente in ferie e che il docente a tempo determinato, che non ha chiesto di fruire delle ferie
durante il periodo di sospensione delle lezioni, ha diritto all'indennità sostitutiva, a meno che il datore di
lavoro dimostri di averlo inutilmente invitato a goderne.
Il suddetto diritto riguarda il personale precario con contratti a termine fino al 30/06 e quelli al 31.08, nonché
quelli che, ancorché passati nei ruoli, non si sono visti riconoscere tale indennità per il servizio di precariato,
per i contratti a partire dall’a.s. 2015/16 in poi, valendo, nel caso concreto, la prescrizione decennale, a far
data dal dicembre 2025.
L’indennità, calcolata al minimo della fascia retributiva, è di circa € 1500/00 annui, fino ad un massimo dei
dieci anni pregressi.
L’amministrazione dall’a.s. 2024/25 ha imposto ai dirigenti scolastici di informare i docenti per la fruizione
delle ferie al fine di non monetizzarle, ma per i periodi antecedenti, ove la domanda e/o comunicazione non
sia stata fatta, l’amministrazione è tenuta a pagare quindi i ricorsi hanno ottime possibilità di successo.
L’azione giudiziaria è da incardinarsi presso il Tribunale competente per territorio, dove l’avente diritto è
titolare di servizio al momento della proposizione del ricorso, previa diffida al fine dell’interruzione del
termine di prescrizione.
Per ulteriori informazioni, l’Ufficio legale resta a disposizione dei legali delle province per ogni eventuale
chiarimento a riguardo.
Roma, 9 dicembre 2025
Sito dell’Aran dove è possibile scaricare tutti i contratti integrativi firmati di ogni scuola d'Italia
"BANCA DATI - CONTRATTI INTEGRATIVI"
Sito dell’Aran dove è possibile scaricare tutti i contratti integrativi firmati di ogni scuola d'Italia.
La ricerca si effettua col codice fiscale o col codice meccanografico della scuola. ...
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